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Accelerazionismo: dalla Teoria alla Cronaca
Il caso del giovane arrestato a Tortoreto mostra come l’accelerazionismo, nato come teoria, venga semplificato online fino a diventare una visione nichilista. In comunità digitali chiuse, il disagio individuale si trasforma in una lettura radicale del mondo, in cui il collasso del sistema appare non solo possibile, ma coerente.
Leonardo Bechini
22 aprTempo di lettura: 4 min


La ridefinizione del valore nel sistema moda: il caso Galliano–Zara
se si osserva il fenomeno con uno sguardo più analitico, emerge una verità meno emotiva e più strutturale: questa collaborazione non è un’eccezione, bensì la conseguenza inevitabile di dinamiche economiche che ridefiniscono il mercato da oltre vent’anni.
Ludovica Vizzini
20 aprTempo di lettura: 4 min


Ungheria, fine dell’era Orbán: Magyar tra riforme ed Europa
Una svolta storica per il Paese L’Ungheria ha voltato pagina. Dopo sedici anni di dominio politico quasi incontrastato, Viktor Orbán è stato sconfitto alle elezioni legislative del 2026, segnando una delle svolte più significative nella storia recente del Paese. A guidare il nuovo governo sarà Péter Magyar, leader del partito Tisza, protagonista di una vittoria ampia e politicamente decisiva. Il risultato elettorale non rappresenta soltanto un cambio di leadership, ma l’inizi
editoriale4
17 aprTempo di lettura: 6 min


Non solo musica
Nell’attuale panorama musicale il personaggio precede o sovrasta il cantante, il sound supera il testo, l’impatto conta più della melodia. Non vince chi canta meglio, ma chi arriva al pubblico. In parallelo agisce la logica dei social, perché gli algoritmi hanno accelerato un simile cambiamento. L’istantanea ha sostituito l’attesa e l’impatto ha superato il contenuto. È un sistema che premia chi colpisce subito, chi spacca non solo l’obiettivo, ma in particolar modo l’attenzi
editoriale4
16 aprTempo di lettura: 5 min


Canada: revisione della strategia di sicurezza e difesa
Negli ultimi anni il Canada ha avviato un processo di revisione profonda della propria strategia di sicurezza e della politica industriale nel settore della difesa.
editoriale4
13 aprTempo di lettura: 5 min


L’Italia nel Mediterraneo - Ambizione, ruolo e limiti della politica estera
La politica estera italiana, spesso percepita come marginale, è in realtà fondamentale per energia, sicurezza e gestione delle crisi. Tra i vincoli di UE e NATO, l’Italia adotta una strategia di adattamento, muovendosi come alleato affidabile, mediatore e attore regionale. Nel Mediterraneo può aumentare la propria influenza grazie a diplomazia e cooperazione, pur dovendo fare i conti con risorse limitate e un contesto politico interno instabile.
Leonardo Bechini
10 aprTempo di lettura: 4 min


Dati personali tra libertà, rischio e futuro digitale
Nell’era digitale, i nostri dati personali raccontano chi siamo, ma diventano anche bersaglio di rischi e violazioni. Tra privacy, GDPR e intelligenza artificiale, l’articolo esplora come proteggere l’identità digitale e garantire sicurezza e trasparenza nel futuro connesso.
Anna Peripolli
8 aprTempo di lettura: 8 min


L'ECLISSI DELLA SCELTA
In un contesto in cui l'agire pubblico è sempre più mediato da modelli algoritmici, la scelta umana — tradizionalmente legata alla responsabilità e all'accettazione dell'incertezza — rischia di ridursi a mera ratifica tecnica di output statistici.
Matilde De Candia
2 aprTempo di lettura: 4 min


La sfida della democrazia digitale tra algoritmi e crisi della rappresentanza
La democrazia rappresentativa vive una metamorfosi verso la disintermediazione digitale. Il cittadino-utente esige risposte in tempo reale, superando i partiti tradizionali. Tuttavia, algoritmi e echo chambers alimentano polarizzazione e oclocrazia, erodendo la verità condivisa. Tra esperimenti di e-democracy e rischi di manipolazione cognitiva, la sfida del 2026 è costituzionalizzare la tecnologia per difendere il primato della politica.
Francesco De Paolis
31 marTempo di lettura: 7 min


Netflix vs Warner Bros: il cinema oltre il rischio
«Il cinema contemporaneo è pensato per essere interrotto, consumato a frammenti, riavviato: da evento eccezionale diventa contenuto sempre disponibile. Il successo non si misura più nella sua capacità di restare nel tempo, ma nella velocità con cui cattura l’attenzione. In questo passaggio, a trasformarsi non è solo il modo di guardare film, ma il ruolo stesso dello spettatore: da partecipante a un’esperienza collettiva a utente profilato, la cui attenzione diventa una risors
Ludovica Vizzini
26 marTempo di lettura: 5 min


Le ragioni del Sì
L’articolo sostiene le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, proponendo un’analisi razionale e non ideologica della riforma. L’autore difende in particolare la separazione delle carriere tra giudici e PM, lo sdoppiamento del CSM, il sorteggio dei membri e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, ritenendo queste misure utili a rafforzare l’imparzialità, l’indipendenza e la coerenza del sistema giudiziario.

Matteo Di Pietro
14 marTempo di lettura: 13 min


Le ragioni del No
Il voto ad un referendum confermativo riveste un significato ambivalente: il primo essenzialmente politico, il secondo più propriamente giuridico. Si può votare, cioè, in applicazione di due criteri distinti (o della loro combinazione): per partito preso (riproducendo quindi, in modo più o meno critico, input altrui), o per autonomo convincimento (maturato in esito ad una valutazione personale sulla specifica questione oggetto del quesito). Del primo criterio non ci interessi

Tancredi Bendicenti
14 marTempo di lettura: 6 min
Addio 2025: cosa ci lasci in dono?
Il 2025 si sta avviando alla fine. È ora di fare una rapida panoramica su quanto ci lascia in eredità – e su quello che invece si è dimenticato, in vista del 2026.
Giovanni Gemma
16 dic 2025Tempo di lettura: 7 min
Psicofarmaci ai giovani. L'aumento è vertiginoso: raddoppiate le terapie del 2016
Secondo il Rapporto OsMed 2024, la spesa farmaceutica complessiva in Italia ha superato i 37 miliardi, esattamente 37,2 miliardi di euro, pari a un +2,8 % rispetto al 2023
Riccardo Quarta
5 dic 2025Tempo di lettura: 5 min
Zero fondi per l’infanzia: basterebbero 62 persone per colmare il vuoto della Finanziaria
L’accesso ai nidi è il principale motore di uguaglianza e sviluppo, ma la Finanziaria 2026 ignora ancora la prima infanzia, lasciando intatti i divari tra Nord e Sud e rinunciando a investimenti che potrebbero rilanciare natalità, lavoro femminile ed economia. Paradossalmente, basterebbe una minima quota della ricchezza dei 62 miliardari italiani per colmare questo vuoto.
Francesca Romana D'Antuono
2 dic 2025Tempo di lettura: 7 min
Speranza e terrore: da dove esce Vladimir Putin?
Un uomo solo alla guida del Paese più grande del mondo. Un autorevole leader in difesa delle tradizioni. Uno spietato tiranno assetato di sangue. Uno tsar con un piano di dominio. Un mediocre apparatčik intrappolato nella sua stessa reggia. Di Vladimir Putin s’è detto tutto e il contrario di tutto. Se vogliamo conoscerlo bene – senza la pretesa di anticipare le sue mosse – conviene almeno conoscere la sua storia. E il contesto che lo ha portato (e relegato) per oltre vent’ann
Giovanni Gemma
23 nov 2025Tempo di lettura: 9 min
La sanità e l’intelligenza artificiale, il ruolo dell’Italia
Il ruolo dell'Italia, tra sanità e intelligenza artificiale. La tutela dei dati sanitari nelle normative precedenti il GDPR e il Reg. UE 679 del 2016.
Giulia Cavallari
18 nov 2025Tempo di lettura: 9 min
Qualche pensiero per quando la bolla scoppierà
Una mattina ci sveglieremo e scopriremo che un crollo del NASDAQ avrà nottetempo vaporizzato una cifra pari al PIL di un qualche paese (e non parlo di Trinidad e Tobago, ma della Francia, o di svariate volte la Francia). Il catalizzatore specifico non è oggi possibile prevederlo – magari un momento simile a quello originatosi sui mercati giapponesi di agosto 2024 – ma per avere un veloce vaticinio circa il fatto che accadrà, consiglio di provare a cercare su Google ricette pe
Giovanni Parrillo
12 nov 2025Tempo di lettura: 4 min
Nord e Sud, due Italie del welfare
La disparità territoriale è ormai un fattore strutturale, non episodico.
Riccardo Quarta
11 nov 2025Tempo di lettura: 5 min
Musk trilionario e l'elefante nella stanza
È notizia di questa settimana: Elon Musk diventerà il primio trilionario (in dollari, praticamente mille volte miliardario) della Storia. Un traguardo che sa tanto di minaccia e di potere arbitrario sulla sua azienda, e che lo va a “premiare” in un momento complicato per Tesla. A ricordare che, in fin dei conti, se il megadirettore vuole, il premio gli arriva comunque.
Giovanni Gemma
10 nov 2025Tempo di lettura: 6 min
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