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Le ragioni del Sì
L’articolo sostiene le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, proponendo un’analisi razionale e non ideologica della riforma. L’autore difende in particolare la separazione delle carriere tra giudici e PM, lo sdoppiamento del CSM, il sorteggio dei membri e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, ritenendo queste misure utili a rafforzare l’imparzialità, l’indipendenza e la coerenza del sistema giudiziario.
Matteo Di Pietro
5 giorni faTempo di lettura: 13 min


Le ragioni del No
Il voto ad un referendum confermativo riveste un significato ambivalente: il primo essenzialmente politico, il secondo più propriamente giuridico. Si può votare, cioè, in applicazione di due criteri distinti (o della loro combinazione): per partito preso (riproducendo quindi, in modo più o meno critico, input altrui), o per autonomo convincimento (maturato in esito ad una valutazione personale sulla specifica questione oggetto del quesito). Del primo criterio non ci interessi

Tancredi Bendicenti
5 giorni faTempo di lettura: 6 min
Addio 2025: cosa ci lasci in dono?
Il 2025 si sta avviando alla fine. È ora di fare una rapida panoramica su quanto ci lascia in eredità – e su quello che invece si è dimenticato, in vista del 2026.
Giovanni Gemma
16 dic 2025Tempo di lettura: 7 min
Zero fondi per l’infanzia: basterebbero 62 persone per colmare il vuoto della Finanziaria
L’accesso ai nidi è il principale motore di uguaglianza e sviluppo, ma la Finanziaria 2026 ignora ancora la prima infanzia, lasciando intatti i divari tra Nord e Sud e rinunciando a investimenti che potrebbero rilanciare natalità, lavoro femminile ed economia. Paradossalmente, basterebbe una minima quota della ricchezza dei 62 miliardari italiani per colmare questo vuoto.
Francesca Romana D'Antuono
2 dic 2025Tempo di lettura: 7 min
Qualche pensiero per quando la bolla scoppierà
Una mattina ci sveglieremo e scopriremo che un crollo del NASDAQ avrà nottetempo vaporizzato una cifra pari al PIL di un qualche paese (e non parlo di Trinidad e Tobago, ma della Francia, o di svariate volte la Francia). Il catalizzatore specifico non è oggi possibile prevederlo – magari un momento simile a quello originatosi sui mercati giapponesi di agosto 2024 – ma per avere un veloce vaticinio circa il fatto che accadrà, consiglio di provare a cercare su Google ricette pe
Giovanni Parrillo
12 nov 2025Tempo di lettura: 4 min
IL REFERENDUM COSTITUZIONALE E LO SPIRITO DELLA COSTITUZIONE
Quasi ogni maggioranza di qualsiasi colore politico, una volta giunta al governo, da un po’ di tempo a questa parte, ha l’ossessione di cambiare la Costituzione. Si pretende di modificare gli articoli della Costituzione come se questa appartenesse alla maggioranza di turno e non al popolo intero. Ma La Costituzione è di tutti. In essa ogni cittadino, di qualsiasi area politica e quale che siano le sue idee, ha la possibilità di riconoscersi.
Michele Ciraci
7 nov 2025Tempo di lettura: 7 min
Il disastro agroalimentare e l'alternativa dell'agroecologia
Violente frustate di giallo stagliate contro un cielo gravido di tempesta: Campo di grano con volo di corvi è la tela su cui Van Gogh riversò la disperazione del suo ultimo, convulso mese di vita, prima di compiere il gesto estremo, nella fatidica estate del 1890. In questo testamento artistico e spirituale, pare quasi che il dramma personale del grande pittore intercetti una delle più pervasive calamità del nostro secolo, un’emergenza ambientale gravissima e tristemente sfac
Alessandro Saso
6 nov 2025Tempo di lettura: 7 min
Il mondo dopo i Codici: l'età senza fondamento
La grande promessa della codificazione era unità, certezza, orientamento. Oggi, la proliferazione di norme speciali e il venir meno di ogni fondamento condiviso hanno frammentato il diritto in microsistemi tecnici, lontani dal cittadino. La procedura sostituisce il senso, l’esperto prende il posto della politica, e l’adempimento diventa il nostro orizzonte. In questa età senza fondamento, l’incertezza non è un’eccezione: è il clima permanente.
Matteo Di Pietro
30 ott 2025Tempo di lettura: 6 min
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